La magia della realtà che cambia forma

Oggi, 27 Marzo 2012, é il quarantesimo anniversario della morte di  Maurits Cornelis Escher.

L’ho incontrato per la prima volta quando avevo 10 anni tra i libri di mia sorella, era sulla copertina di “FlatlandiaEdwin A. Abbot– edizione Gli Adelphi“.
Affascinata, osservavo le lucertole prendere forma, e mentre cercavo di ridisegnarlo mille domande saltellavano per la mia testa… Cosa che mi succede ancora oggi quando sono davanti ad un’opera di Escher.

 -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-

Quando ero piccola pensavo fosse pura magia!
Ora, credo che sia la magia della realtà che cambia forma.

 -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-

Se vi capita di passare per Amsterdam, fate un salto all’esposizione permanente Escher in Het Paleis. All’interno trovate anche una piccola “area giochi” in cui potete fare vari esperimenti con la prospettiva e altre cose curiose.

Rispondi